intervista per il sito La Critica Letteraria

Rosaria Lo Russo nel Salotto di Critica Letteraria:
un’intervista da rileggere.

Mi fa piacere condividere un’intervista che Serena Alessi mi dedicò nel 2014 per la rubrica Il Salotto di Critica Letteraria, dopo una lunga passeggiata estiva tra la Biblioteca Nazionale e l’Oltrarno fiorentino.

All’epoca Serena stava lavorando su Penelope come studiosa e dottoranda, ma la nostra conversazione prese una strada più ampia, attraversando molti dei temi che continuano a essere al centro della mia ricerca: il rapporto tra scrittura e voce, la poesia come pratica performativa, il dialogo con le grandi presenze che hanno accompagnato il mio percorso, da Dante ad Anne Sexton, fino alle voci teatrali di Carmelo Bene e Piera Degli Esposti.

Rileggendo oggi quelle parole, ritrovo una definizione a cui sono ancora affezionata: quella di poetrice, una figura che tiene insieme scrittura, lettura, traduzione e interpretazione, senza separare la pagina dalla voce.

Ritrovo anche alcune riflessioni sul ruolo della poesia nel presente, sulla necessità che il poeta sappia essere specchio critico del proprio tempo e sulla mia appartenenza a una genealogia di scrittura femminile capace di trasformare la parola in azione.

A più di dieci anni di distanza, questa intervista restituisce una fotografia sincera di un momento del mio percorso e di alcune convinzioni che, nel frattempo, non hanno smesso di interrogarmi.

Potete leggerla integralmente al link qui sotto:

Critica Letteraria – Il Salotto: Firenze e la “poetrice” Rosaria Lo Russo




Rosaria Lo Russo nel Salotto di Critica Letteraria.