Il saggio di Rosaria Lo Russo indaga uno degli aspetti centrali della poetica di Pirandello: il mistero della creazione del personaggio dalla mente dell’autore. Appena acquisita concretezza come immagine, il personaggio rivendica la propria autonomia e chiede di vivere nella dimensione narrativa o drammaturgica. Ciò comporta, per il teatro, che l’attore, in particolare l’attrice nel ruolo di Primadonna, interprete prediletta dallo scrittore siciliano, si presti a reduplicare lo stesso processo creativo avvenuto nella mente dell’autore. Questo mito della creazione, che sostituisce, svalutandola, la maternità naturale, è esemplarmente rappresentato nella vicenda di Silvia Roncella, protagonista del romanzo Suo marito (poi Giustino Roncella nato Boggiòlo), la quale accede alla piena maturità di scrittrice solo dopo la morte prematura del figlio che aveva partorito.

Questo volume raccoglie nove saggi pubblicati fra il 1994 e il 2000…

Scrivo questa nota con l’intenzione di prender parte all’ennesimo dibattito sulla ragion d’essere sociale del “fare” poetico…

Tutto verrà tralasciato di quanto concerne i riferimenti non danteschi nei testi poetici che commenterò…

L’unico modo onesto che io conosca per tenere un corso di scrittura creativa che abbia per oggetto la poesia…

Tradurre può anche significare pensare la voce. Se l’amorosa devozione che soggiace all’atto del tradurre empatico è un trasporto vocale, la voce del testo…