
In vista della XIX edizione di Ritratti di Poesia, la storica manifestazione dedicata alla poesia contemporanea promossa da Fondazione Roma, condivido il mio contributo pubblicato sul sito istituzionale.
Nel testo rifletto sul mio modo di ascoltare e restituire la poesia: il ritmo che affiora come un balbettio, il “nastro sonoro” da cui nascono i versi, la voce come luogo in cui interno ed esterno si toccano. Un’esperienza poetica che passa attraverso corpo, memoria aurale, oralità e lettura ad alta voce, in un continuo dialogo tra suono e senso.
Ti invito alla lettura di Ascolto e restituzione
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