10 giugno dalle ore 18:00

Carpi Piazzale Re Astolfo.

L’immagine della luna Lettura
con Rosaria Lo Russo
Interpretazione di un grande racconto italiano che ci porta nello spazio immaginario dell’opera di Pirandello.











La Festa del Racconto (FdR) dell’estate 2022 (8.9.10.11.12. giugno) riprende il discorso avviato nell’anno precedente: l’Emilia terra di narratori, narratori popolari, narratori colti, scrittori narratori, ma anche fotografi narratori. 

Se l’anno scorso erano presenti alcuni dei narratori delle pianure (Cavazzoni, Benati) quest’anno la Festa elegge come nume tutelare il fotografo Luigi Ghirri. Ghirri fotografo del quotidiano, Ghirri fotografo della via Emilia, Ghirri fotografo metafisico del cielo e delle nuvole. Da lui prende avvio il discorso di FdR 22. Voci di Meraviglia è il sottotitolo che ci accompagna come un refrain. Meraviglia in quanto riscoperta del mondo all’uscita dalla pandemia, meraviglia in quanto sguardo puntato sulle cose del quotidiano, meraviglia come condizione estetica e sentimentale di fronte a ciò che prima non avevamo visto e che ora torniamo a vedere. Vasco Brondi è colui che a Carpi porta la sua creatività a lambire le immagini di Ghirri, il poeta Franco Arminio a Soliera ci fa sentire l’importanza del mondo come luogo in cui siamo collocati. Con stupore, sempre.

Il filo rosso di FdR 21 – Piccole finzioni Grandi pensieri – continua nelle declinazioni della meraviglia: Celati traduttore di Joyce riprende la scena con la voce di Marinella Manicardi che incarna Molly Bloom, nella scena finale dell’Ulisse, per cantare la scoperta della meraviglia del corpo e della sessualità; Melania Mazzucco ci fa scoprire la bellezza di un ininterrotto racconto dove le parole si alternano alle immagini, dal “suo” Tintoretto alla “sua” Architettrice Plautilla; Massimo Cacciari riporta la nostra attenzione verso i racconti di Daniele del Giudice, uno dei narratori della leggerezza del pensiero e della trasparenza dell’immagine.

FdR 22 sarà un crocevia di voci di racconto, di Voci di Meraviglia, con spettacoli, conversazioni letterarie, testimonianze, con un angolo di dialoghi dedicati al pubblico che passa, con cinque serate di spettacolo, tra cui Iaia Forte che omaggia le musiche dei film di Pasolini e Graziana Borciani che rievoca Marlene Dietrich. Nelle piazze di Soliera, di Campogalliano, di Carpi e di Novi per cinque giorni torniamo a rivedere l’incanto del mondo, torniamo a parlare di racconti e di sogni che passano dai libri e che si trasformano in voci.







10 giugno – Festa del racconto